5 Maggio 2018

Lello Masucci è un artista che ha condotto un’intera esistenza in controtendenza, un “disturbatore” della società attuale. Nel corso della sua vita non ha mai accettato compromessi, come lui stesso afferma, e per questo motivo si è trovato spesso in contrasto con il sistema dell’arte, scelta che lo ha inevitabilmente pe-nalizzato.

In questi mesi di intenso lavoro nella preparazione della mostra nella mia galleria milanese, ho avuto modo di conoscerlo in maniera più approfondita e ho scoperto un uomo di grande eleganza e di rara sensibilità, che soffre profondamente a causa della superficialità della società che lo circonda.

La sua anima viene quotidianamente ferita da questo forte contrasto così come solo quella di un uomo che vive al di fuori dell’epoca attuale. Solo dopo aver percepito questo grande paradosso ho capito e apprezzato il suo lavoro pittorico. Queste sue “ferite” vengono riportate sulla tela esprimendo con una straordinaria poetica il suo malessere. Il lavoro di Lello Masucci è denso di dolore ma anche di poesia e di amore e sono convinto che nonostante il grande tormento, comunichi un messaggio di speranza.

Certamente il suo modo di fare arte è unico e originale ed esprime, oltre ad una grande poetica, anche una notevole capacità tecnica, che insegna puntualmente ai suoi allievi nel suo studio e scuola situato nel cuore di Napoli in uno dei palazzi storici della città, Palazzo Spinelli.

L’acquisizione da parte del Museo MADRE di un’opera di notevoli dimensioni “Sacchi di notti napoletane” (cm. 180 x 500) è un grandissimo riconoscimento, anche se tardivo, di questo straordinario artista.

Sarà dunque per me un grande onore portare avanti la conoscenza e diffusione della sua opera, non solo in Italia ma nel resto del mondo.
Andrea Ingenito
Lascia un commento